Vivere nell’Incertezza e nella Contraddizione

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Quando
07/05/2019 ore 19:00 - 20:30

Dove
Spazio Open
Viale Monte Nero, 6
20135 Milano MI


Tipo


Per la quinta conferenza del ciclo Le Sfide della Vita Spirituale nel XXI Secolo tratteremo la vita che è movimento e il suo risultato è l’interazione imprevedibile tra gli opposti. Ecco perché il filosofo Eràclito e molti altri grandi pensatori come lui ci mettono di fronte alla realtà del fatto che nulla è immobile, tutto è in costante cambiamento e il risultato si dimostra imprevedibile in ogni momento. In breve, la combinazione degli elementi è qualcosa di simile a un gioco di dadi. L’unica cosa certa è che niente resta fermo, perché tutto scorre e cambia in ogni momento.
Questo fatto è, ed è stato, evidente per i popoli nomadi e anche per le prime tribù sedentarie. Ma gradualmente e grazie alla nascita delle civiltà urbane, l’imprevedibile transitorietà della realtà smette di essere una percezione chiara, poiché le strade e le case sono sempre lì e la vita urbana si basa su una serie di routine quotidiane, che possono trasmettere, e in effetti trasmettono, l’idea di stabilità.
Per fronteggiare l’ansia causata da una visione fluida della realtà instabile e transitoria, gli esseri umani hanno cercato di affidarsi sempre di più a valori stabili, a riferimenti immobili, nel disperato tentativo di fermare l’eterno fluire delle cose e per conservare i valori positivi conquistati. Ma lo stesso meccanismo della dialettica può mostrarsi con un altro volto,
l’altra faccia di questo nostro conservatorismo: quando le cose vanno male preferiamo che passino velocemente, che fluiscano e si allontanino da noi.
Tutti viviamo in questa fondamentale quanto stridente contraddizione, e ciò si riflette anche nella nostra percezione del tempo, perché tutto si trasforma nel suo opposto: ciò che vogliamo conservare, i momenti di gioia e di felicità, vengono vissuti a grande velocità, mentre i momenti di dolore e di grande tristezza sembrano diventare eterni…
Ingresso libero.