L’era dell’Acquario

Simbolo dell’Era dell’Acquario usato durante le cinque Conferenze Aquarius dal 1963 al 1967 tenute nei centri della Scuola Internazionale della Rosacroce d’Oro in Olanda, Germania, Svizzera e Francia

 

In fondo, nella drammaticità di oggigiorno, si può scorgere l’intervento della Fraternità della vita in favore di una umanità allo sbaraglio. L’aiuto ci viene offerto ad ogni istante sotto forma di vibrazioni di luce, ma tocca a noi in quanto razza umana, impiegare questo aiuto soccorrevole nel giusto modo. Dato che ogni informazione che fino ad adesso l’umanità ha utilizzato per risolvere i problemi della sua complessa civilizzazione è essenzialmente di carattere umano, è logico  dire che, la nuova idea metafisica apparsa nell’atmosfera, non si rivolge più alle capacità naturali dell’uomo, ma alla sua statura divina che in latenza aspetta di rinascere nella costituzione dell’uomo. Solo accettando questa possibilità di completa rinascita, l’umanità potrà uscire dal dedalo di contraddizioni in cui attualmente geme.

E’ quindi positivo che tutte le fazioni umane, chiuse per adesso in dogmi e settarismi, si stiano affrontando attualmente nell’immenso campo di battaglia del mondo. Questo infatti dimostra che siamo in piena epoca di rivelazione e tutto sta uscendo alla luce del sole, sia in senso positivo che in senso negativo.

Questo smascheramento della psiche umana, è dovuto proprio all’influsso della misteriosa informazione energetica apparsa nell’atmosfera del mondo, che non solo reca energia novella alle anime sfinite perché perse nel labirinto di mille linguaggi in competizione tra di loro, ma soprattutto smaschera, portando in luce tutte le caratteristiche umane che, fino a poco tempo fa, erano tenute nascoste nei recessi dell’inconscio.

Non dobbiamo quindi aspettare Maitreya che ritorna, o la venuta del Cristo, perché  queste leggende indicano uno stato attuale già concretizzatosi nell’atmosfera del pianeta.  E’ sufficiente accedere a questa atmosfera attraverso un gruppo di persone orientato su questo campo cristico.  Spetta ad ogni singolo del gruppo mettere in pratica “l’imitazione di Cristo”, ovvero permettere alla natura Buddica di prendere posto nell’altare del cuore, e questo in un senso interiore, non certo seguendo dogmi o tradizioni esteriori.

L’informazione più importante che ci veicola l’era dell’acquario quindi, è quella di mettersi all’opera per edificare uno stato di coscienza che non sia più egocentrico, una coscienza dell’anima che fa nascere l’essere umano in un nuovo mondo, diverso per vibrazione e costituzione al nostro, nel quale fa parte di una vera famiglia umana unita nell’autentico amore del prossimo.