Il conflitto interiore

La Scuola Spirituale della Rosacroce d'Oro rivela l'Insegnamento Universale, la cui essenza non si trasmette tramite parole o scritti, ma per mezzo di una forza. Il termine "universale" è dovuto al fatto che questa forza si manifesta costantemente in tutte le epoche, in tutte le razze e nell'intero campo di vita terrestre.  Questa forza cerca ciò che si è perduto da tempi immemorabili.  Essa chiama senza sosta l'uomo per renderlo cosciente della sua vocazione originale e della nobiltà della sua origine. Il divenire cosciente, il rinnovamento e l'elevazione in un nuovo stato d'essere è quindi il fine dell'intervento universale.  Questo fine è più o meno chiaramente espresso in molti scritti, leggende e miti di svariati popoli.  Uno di questi è la Bhagavad Gita, il Canto del Beato. La Bhagavad Gita può essere considerata il vangelo dell'India; essa fa parte del Mahabharata, un poema epico, e illustra il dialogo tra Arjuna e Krishna negli istanti che preced...
Read More

Chi è Cristiano Rosacroce?

Cristiano Rosacroce riceve l'invito alle nozze alchemiche   Cristiano Rosacroce è tra i personaggi più misteriosi della storia intellettuale europea. Quale mistero si trova dietro il suo nome?

“Chi è Cristiano Rosacroce?“

Se si pongono queste domande oggi, allora le domande che ne conseguono inevitabilmente sono: “È realmente vissuto quest’uomo?“; “Chi sono i Rosacroce?“ La risposta a queste domande richiede una profonda ricerca interiore della verità. Non la verità consueta dei fatti storici, ma la verità senza tempo sulla natura e il fine dell’esistenza umana. Nel Lectorium Rosicrucianum i Rosacroce vedono in Cristiano Rosacroce un prototipo spirituale, il loro “Padre-fratello“ e fondatore dell’Ordine spirituale, e allo stesso tempo il nome del campo di forza del quale essi beneficiano. Negli scritti rosacrociani classici del Diciassettesimo secolo questo campo di forza è chiamato la “Dimora Sancti Spiritus“. Queste fonti della storia s...
Read More

L’incontro con Krishnamurti

Nell’agosto 1933 i fratelli Leene visitarono lo Sterkamp di Krishnamurti a Ommen, in Olanda, e ne pubblicarono un eccezionale rapporto nella rubrica “De tijdspiegel” (Lo specchio del tempo) della rivista mensile Het Rozekruis (La Rosacroce), seguito poi da una serie di articoli nel 1934. [caption id="attachment_17" align="alignleft" width="202"] Krishnamurti[/caption] L’allievo rosacroce deve avere un occhio aperto sugli importanti accadimenti mondiali e cercare di vederli e giudicarli nel modo giusto. Con questo prezioso motto nella mente, alcuni amici dell’Ufficio Pubblicazioni decisero in quei giorni di visitare lo Sterkamp di Ommen, il centro di lavoro di Krishnamurti. Essi volevano cercare, in un tempo relativamente breve, di studiare attentamente il campo e confrontare gli insegnamenti di Krishnamurti con le loro opinioni filosofiche, e per questo fu necessario parlare con lui personalmente. Grazie all’eccellente Direzione del campo e alla...
Read More